Miscela di sensazioni contrastanti. Eccole. Servite su un piatto d’argento, le mie contraddizioni. Mi abbandono ai tuoi baci, al sapore di caramello. Sfioro i tuoi zigomi. Occhi negli occhi. Cullati dal mare e da scoppi di risate a farci da soundtrack. Se non avesse dato segno della sua nascosta presenza, non sarei qui ora a ricordarlo, a provare ad odiarlo. Ma ci sei tu adesso. Costante e discreto, a colorare i miei giorni. Ad accompagnare i miei dormiveglia. A sorridermi ai miei risvegli.
Resto in silenzio. Ascolto. Troppe voci, troppi suoni a disturbarmi. Perdo la concentrazione. Chiamami, riconducimi alla realtà. La nostra.